L'Immagine di Maria

L’interno del Santuario porta il tuo sguardo a cercare l’immagine di Maria posta sopra l’Altare maggiore. Lei è la Signora di questa casa che le è stata dedicata. Il dipinto della Madre di Dio che allatta Gesù tra due Angeli musicanti, fu fatto affrescare nel 1508 da un certo Andrea Pellecani, secondo quanto riporta la rovinata iscrizione sull’arco della pittura. La Madonna del Latte è un tema caro ai dipinti mariani di quest’epoca molto diffusi in terra lombarda. Gli angioletti vedi reggere una corona sopra la lunetta appartengono ad un’epoca molto più tarda e ad una mano decisamente rozza. Sono stati probabilmente dipinti alla fine del seicento per armonizzare l’antica immagine con le nuova dimensioni dell’Altare.
Osservando questa semplice immagine ti e possibile incontrare un denso insegnamento di fede che va ben al di là di una semplice devozione per le donne che allattano.
Innanzitutto la Madonna è seduta in trono e Gesù le siede in grembo. Questo ti vuole ricordare la nostra fede in Cristo Re dell’universo perché suo creatore. In realtà non è principalmente Maria ad occupare il trono regale, ma è Gesù ad essere assiso su tre troni: il luogo santo in cui quest’immagine è posta, quello di pietra, e quello che è la sua stessa Santissima Madre. Un modo per esprimere la signoria universale di Cristo.
Poi puoi notare che Gesù è completamente nudo ed anche il seno della Vergine è nudo. In queste nudità ti viene insegnata la perfetta umanità del Figlio di Dio: Gesù ha un vero corpo, totalmente uguale a quello dei nostri bambini e si nutre ad un vero seno da cui succhia del vero latte materno. Gesù è pienamente Dio, ma ha assunto pienamente anche la nostra umanità per salvarla.
Infine Gesù ha al collo una collana di corallo rosso che ancora riesci ad intravvedere. Il corallo è un simbolo della Passione del Signore perché è rosso come il sangue, spinoso come un rovo e prezioso come il Sangue versato da Gesù. Trovi qui l’abbinamento di sangue e latte: nel latte di Maria che ha formato il sangue di Cristo troviamo il mistero dell’Incarnazione e della Passione che hanno riscattato l’umanità dal peccato.
Vicino a questa Maestà trovi due angeli musicanti, che ti fanno percepire l’armonia che avvolge il tenerissimo gesto della Madonna che allatta Dio ed accoglie te. Questi Angeli suonano degli strumenti a corda in uso nel Cinquecento, presumibilmente una viola ed un liuto. Sono stati scelti strumenti ad arco per rispettare la teoria rinascimentale sull’armonia dell’universo rappresentata appunto dalla musica angelica: i fiati rappresentavano la dissonanza all’interno dell’armonia universale e venivano scarsamente rappresentati tra gli strumenti tipici degli Angeli.
Le pregevoli corone che adornano il capo di Gesù e di Maria, sono state collocate con rito solenne al termine dei festeggiamenti per i cinquecento anni dell’immagine il 5 Luglio 2009.
In Sacrestia puoi trovare lo strappo di un affresco di inizio ottocentesco che coprì sino a metà del ‘900 l’immagine originale. Forse l’immagine del 1508 fu coperta perché ormai impallidita, forse per nascondere la nudità del seno della Vergine ritenuto imbarazzante per la cultura giansenista dell’800.

Orario S. Messe

Tutti i Sabati: ore 18.00 S. Messa
(Variazioni segnalate negli Appuntamenti)

Appuntamenti

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Agosto 2010 - La Madonna di Fatima al Santuario di Campoè