SS. Cosma e Damiano

Costruita nel XII secolo sulle fondamenta di una chiesa paleocristiana qui esistente, è circondata dal cimitero ed orientata a levante, come si usava allora. Si dice che nella costruzione siano intervenuti i Maestri Comacini, precursori del romanico “lombardo”, caratterizzato da mura massicce e volte pesanti che davano alle costruzioni una particolare atmosfera mistica: legname, pietre squadrate, piccole aperture, un campanile elegante nella sua essenzialità, con cinque ordini di finestre, il primo formato da piccole feritoie, una per facciata, i successivi da bifore che pur avendo la stessa larghezza di apertura, vanno gradualmente aumentando in altezza, dal basso verso l’alto, per alleggerire la struttura in senso ascensionale. La leggenda narra che, durante le invasioni barbariche, grazie alla sua posizione strategica al centro della valle, il campanile di S. Cosma fosse punto di partenza di segnali luminosi, trasmessi alle altre torri. L’interno si è conservato miracolosamente intatto, grazie a due strati di calce, dati per disinfettare i muri e l’aria dopo una delle frequenti epidemie di peste o colera, che hanno coperto per secoli, come uno scrigno, i bellissimi affreschi di Andrea De’ Passeris, (XV secolo) i cui colori vividi e brillanti, sono stati riportati alla luce dal restauro conclusosi nel 1985. La scelta della dedica ai Santi Cosma e Damiano è tutta nella mentalità dell’alto medioevo, che ama modelli di fede, carità e fortezza cristiane, come questi due fratelli siriani, medici, che esercitavano la loro arte “cacciando tutte le infirmitadi non solamente da gli uomini, ma eziandio da bestie, facendo tutto in dono”.

Orario S. Messe

Appuntamenti

Non ci sono eventi per i prossimi giorni

PARTICOLARI DEGLI AFFRESCHI  - (qui puoi cliccare sulle immagini per ingrandirle)